Almighty God

"Il divin Saggio

Può ben d'umane cose ingegno umano
talor deliberar senza periglio.
Trattar cause divine ardisce invano
senz'aiuto divin saggio consiglio.
Come dunque poss'io rozzo e villano
nonché le labbra aprir, volgere il ciglio,
dove l'istessa ancor somma scienza
non seppe in ciel pronunziar sentenza?

(dall’Adone di Giovanbattista Marino)


La Kyo Art Gallery presenta la personale dell’artista ghaniano, Almighty God (Anthony Kwame Akoto). Il nome d’arte che significa “Dio Onnipotente” sovradimensiona la figura di un artista che è anche un predicatore cristiano e uno sciamano guaritore.

Famoso in patria come pittore di strada, Almighty God realizza le sue opere su tavole di legno reperito da materiali di scarto. Il suo studio è contaminato da un’aura di misticismo religioso, decine di opere accatastate ed esposte sul ciglio della strada (in una zona trafficata e polverosa di Kumasi) raccontano storie e tradizioni locali disponibili per una clientela africana borghese attenta alla propria cultura e alla propria tradizione ashanti.
La saggezza è l’elemento fondante delle sue opere, le cornici sono invase da proverbi africani, le sue personalissime leggi divine danno allo spettatore una dimensione estetica e morale diretta ed efficace, un monito alla dissolutezza dell’uomo moderno alle prese con le tentazioni della contemporaneità. Dio è buono, ma è severo nei giudizi, l’uomo è alla stessa stregua degli animali quando non segue i precetti della fede cristiana e del buonsenso.
La sua arte attraversa al tempo stesso il realismo, il naif e il surrealismo ed ha il compito di educare il suo popolo, affascinandolo con i contenuti e la bellezza delle sue opere.

Anche il mondo Occidentale lo riconosce come uno degli artisti contemporanei africani più interessanti e famosi del mondo ed è presente in numerosi musei, gallerie e collezioni private in Europa e Stati Uniti.

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